Lunedì 22 Aprile 2013
Prove INVALSI 2013:
fascicoli diversi per la stessa classe!
Docenti – INVALSI
L’Istituto Nazionale per la Valutazione continua ad introdurre novità che appesantiscono il già pesante compito di chi dovrà somministrare e, soprattutto, correggere i vari test.
Da quest’anno infatti, fin dalla II di scuola primaria, per ogni prova e per ogni classe non sarà distribuito un unico fascicolo uguale per tutti, ma ben 5 modelli diversi in cui le domande, pur essendo uguali per tutti, saranno poste in un ordine diverso o con le opzioni di risposta articolate in modo differente.
Tutto questo per evitare che gli alunni possano copiare. Questo presuppone dunque che nessun alunno abbia accanto a sé un compagno con lo stesso tipo di fascicolo e i somministratori dovrebbero operare tutte queste verifiche prima di inziare la prova, spostando eventualmente gli alunni.
Ma la cosa che complica tutto è prevista per la correzione, perchè, ovviamente ci saranno 5 griglie diverse e occorrerà verificare ogni volta di utilizzare quella giusta.
No comment riguardo questa innovazione, mossa evidentemente da un totale senso di sfiducia nei confronti della classe docente…
Organizzazione_somministrazione_SNV_2012_13_03
Lunedì 03 Dicembre 2012
Disponibili i risultati delle prove INVALSI 2012
per la scuola primaria
Docenti – INVALSI
Sono disponibili i risultati delle prove INVALSI 2012 per le scuole primarie (classi 2° e 5°).
Quest’anno per consultare i dati relativi alle Prove INVALSI 2012 sono previsti cinque livelli di accesso, tutti protetti da password.
Le scuole che non hanno ancora ricevuto specifiche comunicazioni dal Servizio Nazionale per la Valutazione, possono ottenere i codici per accedere nel seguente modo.
Occorre entrare nell’area Restituzione Dati 2012, cliccare su Password dimenticata? per entrare in una nuova pagina in cui digitare il codice meccanografico dell’Istituto e scrivere nel secondo campo il codice numerico generato. A quel punto parte in automatico una mail all’Istituto con i famosi codici di accesso per entrare.
Per il momento sono disponibili dunque solo i dati relativi alla Prova Nazionale dell’esame di III media e le prove delle classi 2° e 5° di scuola primaria. Mancano all’appello i dati delle classi I di scuola secondaria di primo grado.
Martedì 27 Novembre 2012
Guida interattiva alla lettura dei dati INVALSI
Docenti – INVALSI
Sono già disponibili i dati delle prove INVALSI 2012 relative alle classi che nello scorso anno scolastico hanno svolto i test del Sistema Nazionale di Valutazione.
La lettura di questi dati non è affatto agevole per la gran quantità di tavole e grafici presenti e si rende necessario disporre di uno strumento per guidare all’interpretazione degli stessi.
Per questo è già disponibile una guida interattiva alla lettura dei dati INVALSI, consultabile online, oppure scaricabile per sistemi Windows e MAC.
Questa guida, ricca di video esplicativi, è stata realizzata per offrire a Dirigenti Scolastici, docenti e genitori un supporto chiaro e di facile utilizzo per analizzare e riflettere, in chiave autovalutativa, sui risultati conseguiti dagli studenti e restituiti alle scuole sotto forma di tavole e grafici. Una corretta lettura dei dati permette, infatti, di ottenere informazioni fondamentali per il miglioramento e il potenziamento dell’offerta formativa e delle pratiche didattiche.
Nella guida vengono chiaramente indicati quali dati sono disponibili per ogni profilo di accesso. Il Dirigente Scolastico e il Referente per la Valutazione avranno accesso a tutti i dati, i Docenti potranno consultare tutti i dati della scuola, i Docenti delle classi interessate avranno accesso a tutti i dati della propria classe, il Presidente del Consiglio di Istituto potrà consultare tutti i dati della scuola ed alcuni dati delle classi.
Le novità per le prove INVALSI 2012/2013
Lunedì 29 Ottobre 2012
Il Commissario Straordinario INVALSI ha inviato ai Dirigenti Scolastici la tradizionale lettera di avvio delle attività di rilevazione degli apprendimenti per l’a. s. 2012/2013.
Sono previste alcune novità, a partire dalla possibilità di effettuare un confronto diacronico con il passato, che consentirà di raffrontare direttamente gli esiti della V primaria con quelli rilevati nell’anno scolastico 2011/12.
Altra novità rilevamente riguarda l’invio delle prove corrette. Per quest’anno, prendendo a modello la sperimentazione degli esami di Stato conclusivi del primo ciclo di istruzione, l‘invio dei risultati aveva esclusivamente per via elettronica, adoperando un’apposita maschera di caricamento degli stessi. Per le classi campione tale operazione avverrà a cura degli osservatori esterni presenti alle prove. Ciò consentirà all’Invalsi di accelerare le operazioni di restituzione dei risultati.
Per verificare la correttezza delle modalità di correzione delle prove e dell’invio dei dati, saranno attivati anche controlli ex post, sempre su base campionaria. Di conseguenza le scuole dovranno conservare la documentazione cartacea per almeno 12 mesi successivi alla conduzione delle prove di individuazione delle scuole soggette a controlli avverrà attraverso metodi statistici in grado di individuare la presenza di eventuali anomalie.
L’iscrizione al SNV 2013 e alla Prova Nazionale 2013 sarà possibile a partire dalle ore 15.00 del 12.11.2012: oltre alle classi coinvolte nel SNV2013 (II e V primaria, I secondaria di primo grado e II secondaria di secondo grado), andranno iscritte anche le classi terze della scuola secondaria di primo grado.
Martedì 24 Aprile 2012
OrizzonteScuola ha realizzato una eccellente guida allo svolgimento delle prove Invalsi 2011/12 per rispondere a domande del tipo: chi è il docente somministratore, come si svolgono le prove, come organizzarsi per la loro correzione, quali i compensi e altre utili informazioni.
- II e V Primaria
- I e III secondaria di primo grado (la rilevazione della III secondaria di primo grado si svolgerà il 18.6.2012 all’interno dell’esame di Stato conclusivo del primo ciclo d’istruzione)
- II secondaria di secondo grado.
- 9 maggio 2012: Prova Preliminare di lettura (classe II); Prova di Italiano (classi II e V)
- 11 maggio 2012: Prova di Matematica (classi II e V); Questionario studente (classe V).
1. Prova preliminare a tempo di lettura. La prova ha una durata di 2 minuti e serve esclusivamente per testare la capacità di lettura “strumentale” (decodifica) raggiunta da ciascun alunno.
2. Prova di Italiano, costituita da una prova di comprensione di un testo narrativo, integrata da un esercizio sulla ricostruzione di frasi.
3. Prova di Matematica, formata da un insieme di domande aperte e a scelta multipla relative alle seguenti aree: a) numero, b) spazio e figure, c) dati e previsioni.
1. Prova di Italiano, costituita da tre sezioni (comprensione di un testo narrativo, comprensione di un testo informativo, grammatica), con domande a scelta multipla e a risposta aperta univoca o articolata.
2. Prova di Matematica, formata da un insieme di domande a scelta multipla e a risposta aperta univoca o articolata relative alle seguenti aree: a) numero, b) spazio e figure, c) relazioni e funzioni, d) dati e previsioni.
3. Questionario studente, che permetterà di raccogliere informazioni sulle caratteristiche degli alunni, sul loro contesto familiare, sulle attività che svolgono dentro e fuori la scuola.
1. Prova di Italiano, costituita da tre sezioni (comprensione di testi narrativi o poetici, comprensione di testi informativo-espositivi, grammatica), con domande a scelta multipla o a risposta aperta univoca o articolata.
2. Prova di Matematica, formata da un insieme di domande a scelta multipla e a risposta aperta univoca o articolata relative alle seguenti aree: a) numero, b) spazio e figure, c) relazioni e funzioni, d) dati e previsioni.
3. Questionario studente, che permetterà di raccogliere informazioni sulle caratteristiche degli alunni, sul loro contesto familiare, sulle attività che svolgono dentro e fuori la scuola.
2. assicurarsi che ciascun allievo riceva in modo corretto i materiali appositamente predisposti
3. somministrare le prove
4. assicurare che la somministrazione avvenga nei tempi stabiliti
5. raccogliere, alla fine della somministrazione, tutti i fascicoli (sia quelli compilati che quelli eventualmente inutilizzati)
6. registrare sulla scheda-risposta studente di ciascun alunno le risposte date alle domande delle prove cognitive (Italiano e Matematica) e del Questionario studente.
- la Scheda Alunni della classe che si trova in una busta dentro il pacco recapitato alla scuola,
- l’Elenco studenti stampato dalla segreteria con i nomi degli alunni (riportati secondo un ordine, scelto dalla scuola, mantenuto costante in tutte le operazioni di rilevazione) e con i relativi codici identificativi attribuiti dall’INVALSI,
- i fascicoli delle prove, dopo aver aperto il plico di ogni classe tagliando la fascetta
- termosaldata.
- incollare nell’apposito spazio sulla copertina dei fascicoli degli strumenti, le etichette adesive col codice. Tale operazione va eseguita anche per gli alunni eventualmente assenti il giorno della somministrazione. Solo le eventuali copie in più rispetto al numero degli studenti elencati nell’Elenco studenti non vanno etichettate.
- fare l’appello nell’ordine in cui i nomi sono riportati nell’Elenco studenti
- consegnare a ciascun allievo la prova preliminare di lettura, avendo cura di controllare che il codice sul fascicolo corrisponda al codice e al nominativo ripotato nell’Elenco studenti
- ribadire agli alunni di non aprire il fascicolo fino a quando si darà il via alla prova.
- comunicare agli alunni di aprire la Prova alla pagina delle Istruzioni e leggerle ad alta voce, invitando gli allievi a seguire sul loro fascicolo. Quando gli alunni hanno – da soli – compilato l’esempio 2, assicurarsi che tutti abbiano capito come rispondere e che nessuno giri la pagina. A questo punto, dire agli alunni: “Quando vi darò il via, dovete cominciare la prova vera e propria e cercare di fare più in fretta che potete ma non vi preoccupate se non riuscite a finire. Ricordatevi di non fermarvi quando arrivate in fondo ad una pagina e di passare subito a quella dopo. Quando vi dirò di smettere, dovete posare immediatamente la penna e chiudere il fascicolo“
- dare il via dicendo “Ora girate la pagina e cominciate”
- far partire il cronometro per due minuti
- Trascorsi i due minuti, dire agli allievi di posare subito la penna e chiudere i fascicoli
- Passare a ritirarli, rassicurando coloro che non fossero riusciti a portare a termine la prova, ribadendo loro che ciò non deve essere motivo di preoccupazione alcuna.
- consegnare a ciascun allievo il fascicolo della prova di Italiano (stesse procedure di controllo di codice e nominativo)
- comunicare agli alunni di aprire la Prova alla pagina delle Istruzioni e leggerle ad alta voce, invitando gli allievi a seguire sul loro fascicolo.
- assicurarsi che tutti abbiano capito come rispondere.
- dire agli alunni: “Quando vi darò il via, potete girar pagina e iniziare a lavorare. Ricordate che dopo aver risposto alle domande della prima parte, non è più possibile tornare indietro“
- dare il via dicendo “Ora girate la pagina e cominciate”
- scrivere sulla lavagna l’ora di inizio e di fine della prova
- durante la prova girare costantemente tra i banchi per assicurarsi che gli alunni lavorino in completa autonomia, con impegno e senza fermarsi.
- trascorsi i primi 35-40 minuti, invitare gli alunni che non l’abbiano già fatto autonomamente a passare alla terza parte della prova (ricostruzione di frasi), anche se qualcuno non ha terminato di rispondere alle domande di comprensione del testo. Se qualche alunno non capisce le consegne dell’esercizio della terza parte, lo si può aiutare (individualmente) suggerendo di rileggere la domanda o in altro modo opportuno ma senza dare alcun suggerimento sul contenuto delle risposte da dare.
- trascorsi quarantacinque (45) minuti dall’inizio della prova, dire agli allievi di chiudere i fascicoli
- passare a ritirare i fascicoli, rassicurando coloro che non fossero riusciti a portare a termine la prova.
Prova preliminare di lettura 2 minuti (prova a cronometro)
Prova di Italiano 45 minuti
Prova di Matematica 45 minuti
Prova di Italiano 75 minuti
Prova di Matematica 75 minuti
Questionario studente 30 minuti
Prova di Matematica 75 minuti
Questionario studente 30 minuti
Prova di Italiano 90 minuti
Prova di Matematica 90 minuti
Questionario studente 30 minuti
- in nessun caso è consentito l’uso del dizionario;
- non è consentito l’uso di gomme, matite e penne cancellabili;
- per le prove di Matematica, eventuali calcoli o disegni vanno effettuati sul fascicolo stesso; non è consentito l’uso di fogli aggiuntivi per la brutta copia.
- uso della calcolatrice solo per alunni con bisogni educativi speciali
2 = disabilità visiva: ipovedente;
3 = disabilità visiva: non vedente;
4 = DSA;
5 = altro.
2) fare partecipare a una o a tutte le prove gli allievi con disabilità intellettiva o altra disabilità grave insieme agli altri studenti della classe, purché sia possibile assicurare che ciò non modifichi in alcun modo le condizioni di somministrazione, in particolare se si tratta di classi campione. In generale, sono ammessi strumenti dispensativi e misure compensative, con la sola condizione che questi non modifichino le modalità di effettuazione delle prove per gli altri allievi della classe. Non è pertanto possibile la lettura ad alta voce della prova, né la presenza in aula dell’insegnante di sostegno.
Solo se l’allievo svolge la prova in un locale differente è possibile la lettura ad alta voce della prova e la presenza dell’insegnate di sostegno. Inoltre per tale tipologia di allievi è possibile prevedere un tempo aggiuntivo (fino al massimo di 30 minuti per ciascuna prova) per lo svolgimento delle prove.
In linea di massima, gli alunni ipovedenti o non vedenti partecipano alle prove nelle stesse condizioni degli altri. Tali alunni possono utilizzare la prova in formato elettronico inviata dall’INVALSI o la prova in formato Braille4. Se ritenuto opportuno dal Dirigente scolastico, per tale tipologia di allievi è possibile prevedere un tempo aggiuntivo (fino al massimo di 30 minuti per ciascuna prova) per lo svolgimento delle prove. In tal caso, la scuola dovrà adottare tutte le misure organizzative per garantire il regolare e ordinato svolgimento delle prove, senza alcuna modifica dei tempi standard di somministrazione per gli altri allievi della classe.
Solo se l’allievo svolge la prova in un locale differente è possibile la lettura ad alta voce della prova e la presenza dell’insegnate di sostegno. Solo se l’allievo svolge la prova in un locale differente è possibile la lettura ad alta voce della prova e la presenza dell’insegnate di sostegno.
I disturbi specifici di apprendimento (DSA) sono difficilmente riconducibili a una classificazione esaustiva sufficientemente dettagliata. È pertanto necessario che ogni scuola, per il tramite del suo Dirigente scolastico, valuti la specificità di ogni situazione al fine di individuare la soluzione che meglio si adatti allo specifico disturbo dell’apprendimento di ciascun allievo.
Per questa tiptologia di allievi è possibile utilizzare, se ritenuto opportuno, le prove in formato elettronico o in formato audio (si veda par. 5). Tali prove devono essere state richiesta dalla scuola all’atto dell’iscrizione al SNV 2011 – 12.
Rientrano in questa categoria tutti gli allievi con bisogni educativi speciali non direttamente riconducibili a una delle categorie precedenti (codici 1, 2, 3 e 4) o portatori di bisogni educativi speciali afferenti a più di una di quelle elencate in precedenza. In base alla specifica natura del bisogno educativo speciale, il Dirigente scolastico adotta in base alle sue valutazioni, una delle misure previste per gli allievi identificati con uno dei codici da 1 a 4.
Sabato 03 Dicembre 2011
Allenarsi alle prove INVALSI direttamente online
Docenti – INVALSI
ProveInvalsi.net consente di visionare e svolgere online tutti i test somministrati nelle annate precedenti, nei vari ordini di scuola, dalla scuola primaria alla scuola secondaria di secondo grado e di ottenere un report dei risultati al termine dell’esercizio.
E’ inoltre disponibile un ricco archivio di prove differenziate per gli alunni diversamente abili: oltre 600 test suddivisi per classe, area di apprendimento, specifica disabilità che potranno anche essere utili nella didattica delle normali lezioni curricolari.
Per esercitarvi con le Prove Invalsi on-line dovrete compilare un semplice form utile al fine dell’elaborazione dell’attestato finale, scegliere la tipologia di scuola, la tipologia di classe e l’anno dalle categorie sottostanti e poi cliccare sul relativo link: il sistema farà partire subito il test on-line. Una volta ultimata la prova seranno restituiti immediatamentei risultati grazie a un sistema di correzione automatico, basato sulle griglie INVALSI, che al termine di ogni test restituirà il numero di risposte esatte, il numero di risposte errate, il tempo impiegato e soprattutto mostrerà le domande che avete sbagliato.
Mercoledì 12 Ottobre 2011
Le date delle prove INVALSI
per l’a. s. 2011/2012
Docenti – INVALSI
Nell’incontro avvenuto oggi tra le organizzazioni sindacali e i rappresentanti del Miur, sono state comunicate le date delle prove Invalsi per l’anno scolastico 2011/2012.
Sono infatti state presentate ai Sindacati le due direttive che saranno inviate alle scuole: la n. 87 (Criteri per la predisposizione da parte dell’Invalsi dei testi della prova scritta a carattere nazionale nell’ambito dell’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione, a.s. 2011/12) e la n. 88 (Obiettivi delle rilevazioni nazionali Invalsi sugli apprendimenti degli studenti, a.s. 2011/12) entrambe datate 3 ottobre 2011.
Fonte: La Tecnica della scuola
Martedì 26 Luglio 2011
I risultati delle Prove Invalsi 2011
a livello nazionale
Docenti – INVALSI
Il MIUR ha reso noto, attraverso il suo Ufficio Stampa, un commento ai risultati delle Prove Invalsi 2011 a livello nazionale.
Dalla lettura della nota emerge una discreta soddisfazione nel verificare incoraggianti miglioramenti rispetto alo scorso anno, soprattutto nelle competenze di base, in particolare nella matematica. Ovviamente partendo dal presupposto che il livello di difficoltà dei quesiti sia risultato invariato rispetto alla precedente edizione.
Di certo i bambini e i ragazzi cominciano a prendere confidenza con la tipologia dei test dell’INVALSI e gli insegnanti stessi investono molto tempo a prepararli alle Prove.
Questo il testo del comunicato del MIUR
Bene le scuole del Nord. Al Centro-Sud migliorano Puglia e Abruzzo. Progressi nelle competenze di base in Matematica. Studenti più abituati a prove standard: aumenta il numero di domande a cui i ragazzi rispondono.
Gelmini: “Puntiamo con decisione su valutazione, così come nei migliori sistemi scolastici internazionali. Dati incoraggianti”
Sono disponibili gli esiti delle prove INVALSI, elaborati su un campione di oltre 40mila studenti, appartenenti a tutte le oltre 140mila classi oggetto della valutazione. Le rilevazioni, svolte alla presenza di un osservatore esterno dell’INVALSI, hanno coinvolto quest’anno quasi 3 milioni di studenti e, per la prima volta, sono state affrontate anche nella scuola secondaria di II grado.
Nel I ciclo di istruzione è emersa con chiarezza una sensibile riduzione delle mancate risposte, segno della progressiva abitudine degli studenti a misurarsi anche con prove standardizzate, elaborate in modo coerente con le Indicazioni nazionali dei diversi cicli di studio. Gli esiti positivi, inoltre, si riscontrano soprattutto nelle domande aperte dove i ragazzi devono fornire motivazioni e giustificazioni, mostrando di aver realmente compreso ciò che è stato loro richiesto.
Per quanto riguarda gli insegnanti si conferma la riduzione dei fenomeni di cheating (comportamenti opportunistici) in alcune regioni del Mezzogiorno, con particolare riferimento alla Campania e alla Puglia.
L’analisi degli esiti delle prove dimostra che i ragazzi, soprattutto in matematica, rispondono meglio alle domande in cui si fa riferimento a competenze di base, acquisite anche nei cicli precedenti, in cui sono chiari il senso del quesito e la competenza a cui esso si riferisce.
I risultati delle prove della secondaria superiore sono perfettamente coerenti con quelli delle rilevazioni OCSE-PISA che accertano competenze non strettamente collegate, come invece quelle INVALSI, al quadro degli ordinamenti scolastici nazionali. In coerenza con i dati OCSE si confermano progressivamente, nel passaggio dal primo al secondo ciclo, i fenomeni di “varianza tra scuole”, cioè le differenze nei risultati medi tra scuole e non all’interno della singola scuola, come invece sarebbe fisiologico.
Si conferma in linea di massima una tripartizione dei livelli di risultato tra Nord, Centro e Sud, con un significativo trend di miglioramento però in Puglia e, in parte, anche in Abruzzo e Basilicata.
In particolare nelle regioni settentrionali, dove gli esiti delle prove sono in genere migliori, si riscontra una sostanziale equivalenza dei risultati di matematica tra i licei e gli istituti tecnici, che smentisce la presunta maggiore
efficacia formativa dei licei rispetto all’istruzione tecnico-professionale. Questo risultato è particolarmente positivo perché le competenze in matematica sono più strettamente legate all’azione della scuola, rispetto a quelle linguistiche che risentono maggiormente dell’ambiente familiare di origine.
Un risultato positivo, sempre nella scuola del primo ciclo, è il buon uso che i gli studenti dimostrano di saper fare del dizionario, strumento fondamentale per la padronanza scritta della lingua italiana.
“Puntiamo con decisione sulla valutazione, così come nei migliori sistemi scolastici internazionali. – ha dichiarato il ministro Mariastella Gelmini – E’ l’unico percorso in grado di modernizzare il nostro sistema scolastico. Un percorso lungo, ma necessario. Incoraggianti i dati che emergono da alcune regioni del Centro-Sud”.
Italiano
In linea generale, i ragazzi che hanno sostenuto le prove sembrano trovare più facili le domande relative ai testi narrativi rispetto a quelle dei testi espositivi e argomentativi, specie se discontinui, in cui viene richiesto anche di interpretare dati e grafici funzionali all’esposizione dei contenuti del testo. Buoni gli esiti degli studenti sulle domande che richiedono la corretta interpretazione di una voce del dizionario, competenza molto importante per un uso corretto della lingua. In alcuni casi, invece, gli studenti sembrano incerti nella punteggiatura e dei tempi verbali.
Matematica
Un dato positivo che emerge in tutte le prove del primo ciclo d’istruzione è la forte riduzione delle omissioni degli studenti nelle domande aperte che richiedono di motivare o argomentare una risposta. Nella scuola secondaria superiore, invece, si riscontra ancora una certa tendenza a saltare le domande a risposta aperta. Un dato che contraddice la convinzione secondo cui le domande a risposta chiusa penalizzerebbero maggiormente gli studenti, perché meno usate nella nostra scuola.
Molto interessanti i risultati, in genere positivi, conseguiti dagli studenti della secondaria di secondo grado in alcuni quesiti che vertono su competenze chiave sviluppate nel primo ciclo, ma che solitamente non sono riprese in modo esplicito durante il biennio superiore.
Differenze territoriali
Anche le prove di quest’anno scolastico evidenziano alcune differenze territoriali. In genere, nelle regioni settentrionali si registrano risultati più che soddisfacenti rispetto a quelli raggiunti nel Sud. Tuttavia, è molto incoraggiante il risultato di alcune regioni del Mezzogiorno, come la Puglia e, in parte, l’Abruzzo. La Puglia infatti conferma, in quasi tutti i livelli scolastici, risultati che si allineano alla media nazionale.
Le prove della scuola secondaria di secondo grado evidenziano una differenza, a volta anche considerevole, tra gli indirizzi di studio.
Gli esiti complessivi delle prove della scuola secondaria superiore sono perfettamente coerenti con quanto è emerso dalle prove PISA 2009. Si tratta di un molto importante, poiché conferma la validità dei test proposti dall’INVALSI con la differenza, rispetto alle rilevazioni PISA, che fra qualche mese gli esiti saranno a disposizione di ciascuna scuola. In questo modo ogni singolo istituto potrà iniziare un percorso di analisi e di approfondimento.
Le prove INVALSI dell’anno scolastico 2010/2011 si sono svolte nelle prime settimane di maggio e si sono concluse il 20 giugno scorso con la Prova nazionale nell’ambito dell’esame finale della scuola media. A partire dal 2008 l’INVALSI ha progressivamente realizzato il sistema di rilevazioni annuali nelle classi II e V della scuola primaria, nella I e III della secondaria di primo grado e, a partire da quest’anno, nella II classe della scuola secondaria di secondo grado. L’obiettivo è misurare i livelli di apprendimento in due ambiti cruciali per la formazione dei giovani: la comprensione della lettura e la matematica. Quest’anno le prove si sono svolte in tutte le scuole del Paese, statali e paritarie, coinvolgendo oltre 2.800.000 ragazzi.
Lunedì 06 Giugno 2011
Griglie di correzione complete
delle Prove INVALSI 2011
Docenti – INVALSI

Sono finalmente disponibili le griglie di correzione complete delle Prove Invalsi 2011, per tutti gli ordini di scuola.
Cliccando sui Link sottostanti è possibile visionarli:
- Griglia di correzione Prova di Italiano classe II primaria
- Griglia di correzione e guida alla lettura prova di Matematica classe II primaria
- Griglia di correzione Prova di Italiano classe V primaria
- Griglia di correzione e guida alla lettura prova di Matematica classe V primaria
- Griglia di correzione Prova di Italiano classe I scuola secondaria di primo grado
- Griglia di correzione e guida alla lettura prova di Matematica classe I scuola secondaria di primo grado
- Griglia di correzione Prova di Italiano classe II scuola secondaria di secondo grado
- Griglia di correzione e guida alla lettura prova di Matematica classe II scuola secondaria di secondo grado
Mercoledì 11 Maggio 2011
Prove INVALSI di italiano
classe V di scuola primaria:
c’è un errore nella scheda risposta!
Docenti – INVALSI

I docenti impegnati nella correzione delle prove INVALSI per l’italiano di classe 5° si sono trovati in un certo imbarazzo quando si è trattato di annotare le risposte alla domanda C6. Ecco la domanda:
C6. Leggi le parole nell’ovale. Una non c’entra con le altre. Cerchiala e poi indica il perché scegliendo tra le quattro alternative date sotto:
Nell’ovale le parole presenti erano: acqua, acquazzone, acquarello, acquitrino, acquedotto, acquario, annacqua, nacque, sciacqua.
□ A. È una parola non usata
□ B. Non si scrive con “cq”
□ C. Non è un derivato di acqua
□ D. Non è un nome, è un verbo
Quindi nelle schede ci saremmo aspettati due distinte segnalazioni di risposte.
Invece era presente solo lo spazio per annotare la seconda risposta (A, B, C, D) che paradossalmente potevva essere corretta a fronte della scelta della parola sbagliata! La cosa comica è che, leggendo la griglia di correzione delle domande aperte (per le classi II e V di italiano la scaricate qui), in corrispondenza del quesito C6 viene riportata la risposta corretta (nacque), la codifica della risposta (0 risposta errata – 1 risposta corretta), ma nella scheda risposta, accanto alla domanda in questione non esiste né lo 0 né l’1! E dire che di tempo per prepararle ne hanno avuto…..
Giovedì 21 Aprile 2011
Prove INVALSI
per alunni stranieri
Docenti – INVALSI

In una specifica nota l’INVALSI fornisce alcuni chiarimenti sul tema della partecipazione alle prove per gli alunni stranieri. Viene specificato che tutti gli allievi di origine immigrata partecipano alle prove SNV 2010-11 secondo le stesse modalità degli studenti nati in Italia, anche se inseriti per la prima volta in una scuola con lingua d’insegnamento italiana nel corso del presente anno scolastico. Occorre sapere però che gli alunni stranieri che abbiano cominciato a frequentare una scuola di lingua italiana da meno di un anno scolastico (convenzionalmente dopo l’1 settembre 2010) partecipano alle prove INVALSI, come tutti gli altri allievi, ma i loro esiti non concorrono alla determinazione dei risultati né globali né degli allievi di origine immigrata, indipendentemente dalla generazione. In questo modo, la scuola può comunque disporre di uno strumento conoscitivo sul livello di accesso dell’allievo a prove standardizzate, senza però che i suoi risultati modifichino quelli medi della classe e degli altri allievi di origine immigrata.
Martedì 19 Aprile 2011
Prove Invalsi 2011:
disponibili i manuali e le
indicazioni
sugli aspetti organizzativi
Docenti – INVALSI

Il portale del Sistema Nazionale di Valutazione continua a rendere disponibili nuovi materiali per le prove INVALSI – edizione 2011.
Sono stati aggiunti:
- Indicazioni per l’organizzazione delle giornate di somministrazione;
- Date, tempi e successione di svolgimento delle prove.
- Manuale per il somministratore SNV 2010-2011.
- Manuale per il controllo del materiale SNV 2010-2011.
Tutti i colleghi interessati sono invitati a prendere visione di queste ulteriori indicazioni in maniera tale che tutte le operazioni si realizzino nel migliore modo possibile, soprattutto per consentire agli alunni di lavorare nella massima tranquillità.
Venerdì 01 Aprile 2011
Alcune importanti precisazioni
in merito alle Prove INVALSI
Docenti – INVALSI
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Si è svolto il 30 marzo un incontro tra le associazioni sindacali e la dirigenza dell’INVALSI su alcune importanti tematiche legate alle rilevazioni nazionali che si svolgeranno tra maggio e giugno prossimi.
Il dott. Cristianini, direttore dell’INVALSI ha chiarito alcuni aspetti importanti:
- le prove nazionali possono costituire un utile strumento di integrazione alle prove per la valutazione finale che le scuole predispongono nella fase conclusiva dell’anno;
- ciò è comunque rimesso alla discrezione dei docenti e dei consigli di classe;
- gli esiti finali vengono comunicati esclusivamente alla scuola che decide autonomamente se renderli o meno pubblici; (in caso di pubblicazione esterna i dirigenti scolastici devono firmare una liberatoria per l’INVALSI);
- la scheda studenti ha la sola funzione di depurare i dati dal contesto e non sono riferiti al singolo alunno ma all’insieme degli iscritti;
- nessuna finalizzazione è prevista per la valutazione delle prestazioni dei singoli docenti, né esistono intrecci tra tali attività e quelle previste per il piano sperimentale promosso dal MIUR.
Restano ancora da chiarire diversi altri aspetti, come ad esempio il pesante sovraccarico di lavoro a cui vengono sottoposti gli insegnanti nelle fasi precedenti e successive allo svolgimento delle prove.
Un buon sistema di rilevazione degli apprendimenti e la disponibilità dei dati che ne scaturiscono è utile per rafforzare l’autonomia delle scuole in ordine agli interventi didattici ed organizzativi. Vanno ridotti i carichi burocratici e vanno previste misure di accompagnamento sia come risorse finanziarie per le scuole e per un sistema di valutazione che deve essere strumento di supporto alle scuole con un coinvolgimento degli stessi insegnanti.
Martedì 22 Marzo 2011
Prove Invalsi 2010/2011: i Quadri
di Riferimento di Italiano
e Matematica
Docenti – INVALSI

Sono stati recentemente aggiornati i Quadri di Riferimento relativi alle prove INVALSI di Italiano e Matematica per l’anno scolastico 2010/2011 e per il primo ciclo di istruzione, in pratica per gli alunni che quest’anno frequentano le classi 2° e 5° di scuola primaria e le classi 1° e 3° di scuola secondaria di primo grado.
Sabato 29 Gennaio 2011
Video: presentazione delle
prove INVALSI 2011
Docenti – INVALSI
Nel sito dell’Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione è disponibile un video in cui Roberto Ricci, responsabile del SNV,illustra alcuni aspetti collegati alle prove INVALSI 2011.
Dopo aver passato in rassegna le varie tipologie di prove previste, le classi coinvolte e i supporti didattici forniti dal portale, si passa alle indicazioni di carattere operativo, come la registrazione delle classi al Servizio e la segnalazione di casi particolari. Sono poi fornite indicazioni sulle modalità con cui le segreterie dovranno far pervenire al SNV alcune specifiche infomazioni di contesto, nel periodo febbraio-marzo. Altre informazioni riguardano la consegna dei fascicoli e delle schede-risposta alle scuole e le modalità di riconsegna dei dati dopo lo svolgimento delle prove.
Questo video è il primo di una serie che l’INVALSI pubblicherà e che dedicherà ai vari temi specifici.





