Regolamento del C.T.R.H.
Regolamento CTRH (formato pdf – 345 kb)
Da diversi anni sono stati costituiti nella provincia di Catania 9 Centri territoriali di documentazione risorse e servizi per l’handicap.
Il Centro per il Distretto Socio Sanitario XVIII ha sede presso la Scuola Primaria di Paternò 3° CD in Via Pietro Lupo, 131.
FINALITA’
- Favorire lo sviluppo delle sinergie tra gli Enti pubblici e privati che operano nel settore, per agevolare una reale integrazione di servizi, interventi ed attività a favore dei disabili.
- Svolgere attività di formazione permanente per il personale della Scuola, di Enti, Famiglie e Associazioni coinvolti nel processo d’integrazione.
- Essere luogo di riferimento nell’ambito del distretto di tutte le problematiche riguardante l’handicap.
- Favorire, tra gli operatori delle Istituzioni che si occupano di integrazione, la circolazione di documenti, scambi di esperienze, attività di aggiornamento e formazione.
- Promuovere la piena partecipazione alla vita sociale dei disabili.
- Sostenere e promuovere le iniziative tendenti a rendere effettivo il diritto allo studio ed al successo formativo.
- Curare la raccolta e la diffusione di dati e notizie a carattere pedagogico, didattico, scientifico e normativo e la pubblicazione degli atti e/o delle esperienze significative.
- Elaborare una mappa delle risorse umane e professionali (Enti, Associazioni, Istituti, Agenzie educative, sociali, sportive, culturali, ricreative, ecc.) presenti nel territorio, specificandone le competenze, le esperienze ed il contributo che esse possono offrire.
- Favorire la collaborazione fra tutti i partecipanti al CTRH nella fase della programmazione e dell’attuazione dei servizi, attraverso la stipula di protocolli d’intesa, accordi di programma e quanto altro sia ritenuto utile allo scopo.
- Concedere in uso alle scuole attrezzature, sussidi didattici, ausili specifici per l’autonomia personale e quant’altro sia messo a disposizione del CTRH per migliorare l’integrazione scolastica.
- Promuovere l’organizzazione e la realizzazione di convegni, studi e ricerche nel settore specifico dell’istruzione-formazione.
- Creare una sportello che presti consulenza in ambito normativo e psicopedagogico.
- Realizzare progetti di orientamento, continuità e formazione finalizzati all’integrazione sociale della persona disabile e all’eventuale inserimento nel mondo del lavoro.
- Procedere alla costituzione di una biblioteca tramite l’acquisto di sussidi, arredi, attrezzature, apparecchiature, materiale bibliografico, abbonamenti a riviste specializzate.
ORGANI DEL C.T.R.H.
Sono organi del Centro:
- Il Presidente, funzione svolta dal Dirigente Scolastico della scuola sede del CTRH, con il compito di convocare l’assemblea del Comitato, di predisporre l’ordine del giorno delle riunioni e di presiedere il gruppo esecutivo
- Il Comitato Tecnico-scientifico, con il compito di riunirsi almeno due volte all’anno in occasione della stesura del bilancio di previsione e del conto consuntivo e in tutte le altre occasioni che rendessero necessaria una sua consultazione o un parere
- Il coordinatore del CTRH, funzione svolta dal referente della scuola sede del CTRH, con il compito della gestione diretta e ordinaria del CTRH stesso
- L’assemblea dei rappresentanti delle Scuole dei tre Ambiti territoriali (PATERNO’ – BELPASSO – RAGALNA) con il compito di riunirsi almeno una volta all’anno per esprimere valutazioni sulle iniziative svolte ed elaborare proposte per il periodo successivo.
FUNZIONAMENTO DEL COMITATO TECNICO-SCIENTIFICO
Composizione e nomina
- Dirigente Scolastico della scuola presso la quale ha sede il C.T.R.H.,
- Insegnante referente per il CTRH nominato dal Dirigente Scolastico, su designazione del Collegio Docenti
- Rappresentanti delle A.S.P. e delle A.O., nominati dalle Amministrazioni ci competenza
- Distretto socio-sanitario di PATERNO’
- Distretto socio-sanitario di BELPASSO
- Distretto socio-sanitario di RAGALNA
- Centro di Neuropsichiatria Infantile di Paternò (A.O. ASP 3)
- Presidio ospedaliero ASP 3
- Rappresentanti delle Associazioni dei genitori presenti sul territorio, designati dalle associazioni stesse(Associazioni presenti nei Tavoli di Lavoro per le disabilità degli Uffici di Piano)
- Dirigenti Scolastici individuati tra i dirigenti delle Scuole dei tre Ambiti
- Un Dirigente Scolastico della scuola primaria
- Un Dirigente Scolastico della scuola secondaria di primo grado
- Un Dirigente Scolastico della scuola secondaria di secondo grado
Il Comitato tecnico-scientifico si rinnova ogni 3 anni.
COMPITI E FUNZIONI
Il Comitato tecnico-scientifico, organismo che non ha potere deliberante in materia economica, svolge un ruolo prevalentemente propositivo relativamente ai seguenti aspetti:
- definire le linee generali di funzionamento del CTRH
- elaborare un piano annuale delle attività e delle iniziative da realizzare
- predisporre un bilancio di previsione e un conto consuntivo da sottoporre all’approvazione del Consiglio di Circolo
- individuare criteri e modalità di collaborazione con enti o realtà territoriali.
MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DELLE RIUNIONI
I lavori del Comitato non saranno vincolati da un numero minimo di presenze pur tuttavia le riunioni con una rappresentanza troppo limitata non verranno ritenute valide.
I membri del Comitato tecnico-scientifico dovranno essere convocati con lettera, riportante gli argomenti all’ordine del giorno, con un congruo lasso di tempo.
I membri impossibilitati a partecipare dovranno, nel limite del possibile, comunicare la propria assenza al coordinatore del CTRH.
La discussione verterà prevalentemente sui punti all’ordine del giorno, non escludendo la possibilità di affrontare anche altre tematiche, previo assenso dell’assemblea.
Al termine della discussione di ogni punto all’ordine del giorno, se sarà necessario, si procederà alla votazione e si considereranno approvate le decisioni prese dalla maggioranza dei presenti.
Agli incontri sarà possibile invitare anche persone, non facenti parte dell’assemblea, in qualità di esperti e di consulenti, senza diritto di voto.
SOSTITUZIONE DEI MEMBRI DECADUTI
Ogni qualvolta una delle rappresentanze all’interno del Comitato tecnico-scientifico dovesse decadere, il Presidente provvederà a chiedere alle amministrazioni o ai gruppi di appartenenza una nomina sostitutiva, onde permettere al Comitato di avere, nel limite del possibile, una larga rappresentatività.
Il Regolamento del CTRH è in vigore dall’anno scolastico 2010/2011.


